Cenni di storia della

 

Cantina di Sacile e Fontanafredda s.c.a.

 

Nel 1967 un gruppo di viticoltori dei comuni di Sacile, Fontanafredda e Caneva, soci dellaCantina di Sacile, Caneva e Gaiarine S.p.A, a seguito dello scioglimento della società per azioni, dà vita alla Cantina Sociale Cooperativa di Sacile, poi diventata di Sacile e Fontanafredda.

Di anno in anno la Cantina si è allargata fino a diventare il punto di riferimento per 11 comuni della pedemontana, della bassa provincia di Pordenone e della vicina provincia di Treviso con circa 400 soci ed una superficie vitata di oltre 600 ettari.

Negli anni le iniziali vasche in cemento armato sono state affiancate da moderni serbatoi termocondizionati in acciaio inox e da un moderno impianto di vinificatori.

Data la sempre maggior richiesta di vino da parte dei privati, nel 2001 viene aperto la prima rivendita di vini a Pordenone, alla quale seguono le rivendite di Maniago (2003) e Tolmezzo. Negli anni successivi ulteriori rivendite vengono aperte in Lombardia, Veneto e nella vicina Carinzia (Austria) con la formula del franchising.

 

Attualmente i conferimenti annuali ammontano a circa 60.000 quintali medi d’uva con una prevalenza di uve bianche .